Macron promette di fare pagare ai rivoltosi dopo i disordini in Francia
Oltre 2.000 persone sono state arrestate dopo proteste violente che hanno lasciato due morti.
Oltre 2.000 persone sono state arrestate dopo proteste violente che hanno lasciato due morti.
La contestazione è scoppiata nei pressi della zona dell’Arc de Triomphe dopo che i negozi avevano già aperto.
Una trentina di negozi è stata danneggiata, con quasi 2.400 persone trattenute in seguito alle proteste.
La polizia di Parigi ha arrestato 855 persone, mentre rivolte e un grande incendio hanno colpito più città.
Il video di Brut mostra l’uomo fermato durante scene di saccheggi nella notte.
Il ministro dell’Interno Laurent Nunez afferma che il dato è provvisorio dopo scontri e saccheggi in tutto il paese.
Sei agenti sono rimasti coinvolti, con tre feriti in modo lieve durante la dispersione.
Una coppia sulla cinquantina è stata arrestata dopo essere stata sorpresa mentre consumava droga vicino alla stazione.
Solo Parigi ha registrato 855 arresti, mentre incendi e attacchi colpivano edifici in tutto il Paese.
Circa 550.000-800.000 manifestanti hanno marciato e 855 persone sono state arrestate nella regione di Parigi.
Il totale arriva da manifestazioni del 17 ottobre; la polizia lo definisce un record.
Tra le città colpite, anche Parigi, Lione e Marsiglia: durante le rivolte in tutto il Paese si sono registrati incendi dolosi, saccheggi e danni.
Sei mesi prima delle elezioni presidenziali, scontri esplodono a Parigi e in altre città.
Scontri in diverse città, tra cui Parigi, Marsiglia e Lione, dopo la rabbia per carenze di personale nelle scuole e per il costo della vita.
Il ministero dell’Interno parla di “atti di violenza mirati” e riferisce 60 agenti feriti.
Scontri a Parigi e un incendio con crollo del tetto a Limoges dopo i disordini delle strade di sabato.
Il suo arresto arriva dopo dichiarazioni denunciate al procuratore di Parigi.
Il ministro dell’Interno: 150 agenti feriti mentre i negozi venivano saccheggiati e i municipi incendiati.
Il sospetto viene posto in custodia cautelare e poi assegnato agli arresti domiciliari.
Scontri violenti sono scoppiati in diverse città francesi durante le proteste di studenti e dei Gilet gialli.