Cinque detenuti a València per aver incitato a sommosse e saccheggi
La polizia li accusa di aver pianificato disordini e di aver invitato a usare i cocktail Molotov tramite app di messaggistica.
La polizia a València ha fermato cinque giovani per presunte chiamate che avrebbero avuto l’obiettivo di istigare disordini e saccheggiare negozi in città.
L’operazione è stata avviata dopo segnalazioni relative a un gruppo collegato all’attività online su social media e canali di messaggistica. Un 17enne è stato fermato a València nella giornata di mercoledì, con un 18enne arrestato ad Alfafar venerdì e altri tre arresti effettuati a València, Bilbao e Lleida.
Le autorità hanno riferito che uno dei detenuti avrebbe utilizzato due app di messaggistica istantanea predisposte dal primo sospettato per spingere altri a compiere saccheggi e “pillaging” a València sabato 31 ottobre.
Gli investigatori accusano il giovane di aver incoraggiato le persone a usare i cocktail Molotov per creare caos e distogliere l’attenzione della polizia, così che altri potessero rubare attività commerciali nel centro della città. Secondo le accuse, avrebbe anche fornito istruzioni dettagliate su come realizzare i dispositivi incendiari, insieme a consigli su come comportarsi, e avrebbe indicato negozi specifici nell’area centrale.
La polizia ha inoltre affermato che i messaggi esortavano i partecipanti a rispettare un campeggio in Plaza del Ayuntamiento e a non danneggiarlo. Il 18enne arrestato ad Alfafar è atteso davanti a un giudice, mentre la Polizia Nazionale mantiene aperta l’inchiesta.
L’Ajuntament de València e la Delegación del Gobierno hanno annunciato di aver tenuto un incontro locale sulla sicurezza per valutare la minaccia rappresentata da questi appelli e pianificare un dispiegamento straordinario delle forze di polizia, con ulteriori dettagli previsti dopo l’incontro.
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Fonte:
Infobae