Donna del Devon ammette di aver contrabbandato cannabis dalla Thailandia per 512.000 sterline
Amy Jayne Durban si è dichiarata colpevole presso la Isleworth Crown Court.
Una donna di 45 anni di Hemyock, nel Devon, si è dichiarata colpevole di aver introdotto nel Regno Unito droghe di classe B dopo essere arrivata da Bangkok.
Amy Jayne Durban, arrestata all’aeroporto di Heathrow il 6 luglio, era entrata nel Paese dopo un viaggio dalla Thailandia. Gli agenti della Border Force l’hanno fermata in seguito a un’indagine della National Crime Agency (NCA).
Secondo la NCA, Durban è arrivata con due valigie piene di cannabis. Il valore stimato della droga sul mercato illecito era di almeno 512.000 sterline.
Durban è comparsa davanti alla Uxbridge Magistrates’ Court a luglio ed è stata posta in custodia cautelare. Giovedì 6 agosto, presso la Isleworth Crown Court, si è dichiarata colpevole di aver introdotto droghe di classe B.
È rimasta in custodia cautelare e dovrebbe essere condannata il 14 ottobre.
La NCA ha dichiarato che la domanda nel Regno Unito ha favorito un aumento del reclutamento di persone come corrieri della droga. Secondo l’agenzia, i corrieri vengono spesso contattati sui social media da gruppi della criminalità organizzata, che offrono loro una vacanza «gratuita» e denaro per le spese in cambio del trasporto della cannabis nel Paese, mentre altre persone prendono poi in consegna la droga per trasferirla ulteriormente.
Secondo i dati citati dalla NCA, il numero di contrabbandieri di cannabis fermati all’arrivo in aereo è salito da 142 nel 2023 a 801 nel 2024, con un aumento del 464%. La NCA ha dichiarato che nel 2025 ne sono stati registrati 976 e che il 2026 è destinato a essere peggiore, con 600 corrieri della droga che viaggiavano come passeggeri aerei arrestati nei primi sei mesi.
La NCA ha inoltre evidenziato un giro di vite in Thailandia, affermando che le persone sorprese a trasportare droga rischiano multe di circa 680 sterline per chilogrammo e fino a due anni di carcere se non pagano le multe.
La NCA ha lanciato una campagna sui social media per avvertire che il contrabbando di cannabis dalla Thailandia al Regno Unito può comportare una pena detentiva all’estero, invitando gli utenti a rivolgersi a Crimestoppers per effettuare segnalazioni anonime.
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Fonte:
nationalcrimeagency.gov.uk