Due uomini cinesi sono stati condannati alla prigione e alla deportazione per smishing in Danimarca, secondo quanto ha dichiarato la polizia danese. Il caso riguardava l’uso dello smishing, una forma di frode realizzata tramite messaggi di testo. Dopo le indagini, gli uomini sono stati ritenuti colpevoli e hanno ricevuto pene che includevano anche l’espulsione dal Paese. La polizia danese ha comunicato l’esito del tribunale come caso concluso, con gli imputati che dovranno scontare sia il tempo in custodia sia la rimozione prevista dalla sentenza.