Un uomo e una donna sono stati detenuti dalla Polícia Judiciária del Portogallo per una presunta truffa che, secondo le accuse, avrebbe causato a un uomo di 90 anni una perdita di circa 400.000 euro. Secondo quanto si ipotizza, lo schema avrebbe preso di mira la vittima anziana tra il 2022 e il 2026, a Entroncamento e a Santarém. La polizia riferisce che la coppia, sposata tra loro, ha lavorato insieme per proporre presunti affari che coinvolgevano auto e immobili mai andati a buon fine. Alla vittima viene contestato di aver effettuato più bonifici bancari verso conti appartenenti a parenti e amici degli indagati. La polizia sostiene che in seguito il denaro sia stato trasferito su un conto collegato alla donna. Gli investigatori sospettano inoltre il riciclaggio di denaro, affermando che i pagamenti sarebbero stati gestiti attraverso le reti della coppia. La spiegazione offerta dagli indagati è che le transazioni sarebbero state dovute a un “error o engano”. Dopo essere stati presentati all’autorità giudiziaria competente, i due sospettati sono stati obbligati a partecipare due volte a settimana a sessioni di segnalazione presso l’autorità di polizia locale e gli è stato vietato di contattare la vittima. Entrambi hanno 38 e 43 anni e, secondo la polizia, hanno precedenti penali per diversi reati.