La polizia arresta un finto carabiniere a Novara e sequestra 310 g di oro
Un 39enne è stato fermato con 1.125 euro dopo una presunta truffa a Vercelli.
La polizia di Novara ha arrestato un 39enne dopo aver sequestrato 1.125 euro in contanti e circa 310 grammi di oro.
L’uomo è stato notato nella zona dei taxi, poi è uscito rapidamente dal veicolo e ha continuato a piedi con un’andatura insolita e affrettata. Il suo comportamento ha attirato l’attenzione degli agenti dell’unità mobile, che lo hanno fermato e hanno effettuato dei controlli.
Gli investigatori hanno trovato con lui i soldi e l’oro e si sono messi sulle tracce di dove provenissero gli oggetti. Le ricerche li hanno portati a Vercelli, dove pochi momenti prima era stata presa di mira una donna anziana.
Secondo la polizia, la truffa ha usato il metodo del “finto carabiniere”. Un chiamante avrebbe contattato la vittima al telefono presentandosi come un appartenente alle forze armate e sostenendo che ci fosse un problema urgente che riguardava un familiare o la stessa vittima. Sotto pressione, la donna è stata convinta a preparare contanti e valori.
A quel punto una seconda persona si è recata a casa della donna per ritirare i beni. La donna anziana ha poi denunciato l’accaduto e, secondo la polizia, ha riconosciuto sia l’uomo sia la merce sottratta. L’oro e il contante sequestrati sono stati quindi restituiti per limitare l’impatto economico.
Il 39enne è stato arrestato per estorsione in collegamento con altre persone non identificate al momento e portato in carcere a Novara in attesa della convalida dell’arresto. Il caso è ancora in una fase iniziale.
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Fonte:
Notizia Oggi.it