La polizia di Makó apre un’inchiesta per presunto uso improprio di un codice identificativo univoco
Un cittadino bulgaro è sotto indagine per sospetto abuso di un identificativo individuale.
La polizia di Makó ha aperto un’indagine penale per presunto uso improprio di un codice di identificazione univoco.
La sede centrale della Polizia di Makó ha avviato la procedura contro un cittadino bulgaro, sospettato di “abuso di un identificativo individuale”. Il caso viene gestito dalle forze dell’ordine come una questione penale.
Le indagini riguardano un presunto abuso commesso in connessione con il codice di identificazione univoco citato nell’imputazione. La polizia ha avviato i procedimenti penali dopo aver individuato motivi per sospettare il reato.
La vicenda si trova nella fase di indagine e, in questa sede, non sono forniti dettagli su arresti, accuse o esiti in tribunale.
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Fonte:
Hungary Police