Muhsin Talay arrestato a Bruxelles su segnalazione Interpol della Turchia
Un imprenditore assolto in un processo per omicidio potrebbe essere estradato mentre continuano i colloqui sull’asilo in Belgio.
L’imprenditore Muhsin Talay è stato arrestato a Bruxelles dopo che le autorità hanno agito in base a una segnalazione Interpol emessa su richiesta della Turchia. Talay aveva cercato rifugio in Belgio, ma ora si trova in custodia e rischia l’estradizione.
Talay era stato assolto in un processo per omicidio ad Amed, nota in turco come Diyarbakır, dalla 4a Alta Corte Penale. L’arresto avviene mentre le sue procedure di asilo in Belgio sono ancora in corso.
Il caso è collegato all’uccisione, nel 2005, di Murat Baycan ad Amed, avvenuta in circostanze poco chiare. Baycan era stato indicato come un presunto informatore e agente del servizio di intelligence turco, MIT. A Talay era stata contestata la partecipazione all’omicidio, ma era stato assolto nelle precedenti fasi del procedimento.
I familiari sostengono che Talay resti collegato all’omicidio nonostante l’assoluzione, citando un rapporto attribuito al MIT. Accusano le autorità turche di cercare di processarlo e condannarlo di nuovo sulla base, a loro dire, di prove screditate in tribunale.
La famiglia di Talay afferma anche che, durante il processo, avrebbe subito pressioni ripetute da parte del MIT. Teme ndo maltrattamenti e una nuova incriminazione, ha lasciato la Turchia e ha chiesto asilo in Belgio. Mentre la domanda era in fase di valutazione, è stato arrestato a Bruxelles sulla base della segnalazione Interpol.
La famiglia afferma inoltre che anche altri parenti non possono tornare in Turchia e vivono in Europa come richiedenti asilo o rifugiati. Invitano le autorità belghe a non estradare Talay e a garantirgli protezione.
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Fonte:
ANF English