Un’operazione internazionale sostenuta da Europol ha interrotto la botnet peer-to-peer (P2P) Sality, un’infrastruttura criminale di lunga data utilizzata per diffondere payload dannosi su migliaia di computer infetti. L’azione coordinata si è svolta il 31 agosto 2026. È stata guidata dalle autorità statunitensi e ha preso di mira una botnet che si ritiene fosse operativa da oltre due decenni. Secondo gli organizzatori dell’operazione, la botnet Sality è stata utilizzata per distribuire malware su un gran numero di dispositivi compromessi in tutto il mondo. L’interruzione rientra negli sforzi volti a fermare i sistemi criminali usati per ampliare i ciberattacchi controllando il modo in cui viene distribuito il codice dannoso. Sebbene le informazioni disponibili non includessero dettagli sull’azione tecnica di smantellamento né sul suo impatto operativo più ampio, l’annuncio descrive l’operazione come uno sforzo pubblico-privato e sottolinea la longevità della botnet, attiva da circa due decenni. Europol ha riferito del caso nel contesto del suo sostegno al coordinamento internazionale contro le infrastrutture della criminalità informatica.