La Polizia Nazionale a Palma ha arrestato un uomo sospettato di un reato contro la proprietà intellettuale dopo un’irruzione in un magazzino a Maiorca, dove sono state scoperte migliaia di capi di abbigliamento calcistico contraffatti. Gli agenti sono stati avvisati dopo un furto con scasso presso il magazzino, dove hanno notato un uomo che si introduceva forzando l’ingresso. Secondo quanto si sostiene, avrebbe detto di affittare i locali ma di non riuscire a trovare la chiave. Quando è stata aperta la porta forzata, la polizia ha trovato centinaia di magliette da calcio false all’interno, portando al suo arresto con l’accusa, formulata a livello di sospetto, di reati contro la proprietà intellettuale. L’unità antiriciclaggio è poi tornata nel magazzino e ha contato quasi 6.000 T-shirt, completi da tuta e kit di varie squadre di calcio e di nazionali. Se venduti illegalmente in strada ai prezzi al dettaglio di circa 20 euro per T-shirt, i prodotti avrebbero avuto un valore superiore a 120.000 euro. Gli investigatori ritengono che il sospettato facesse parte di una catena di distribuzione di merce di origine cinese. Hanno spiegato che quantità significative di prodotti contraffatti, realizzati da un’azienda cinese, sono state importate per essere redistribuite dalla Catalogna ad altre parti della Spagna. La persona fermata si riteneva rifornisse i venditori locali di articoli contraffatti, con i prodotti descritti come di alta qualità e potenzialmente in grado di ingannare i consumatori. La polizia ha dichiarato che il valore di mercato degli articoli autentici con caratteristiche analoghe supererebbe i 500.000 euro. Le indagini proseguono dopo l’arresto da parte della Polizia Nazionale a Palma.