La polizia di Catania ha messo in atto un’operazione ad alto impatto contro la criminalità giovanile dopo aver identificato post riguardanti armi sui social, arrestando un 19enne. Gli agenti della Squadra Mobile hanno monitorato le attività online di giovani che, secondo le ricostruzioni, incitavano alla violenza, promuovevano comportamenti criminali oppure mostravano armi da fuoco. Gli investigatori hanno individuato un sospettato che ha pubblicato immagini in cui si mostrava mentre impugnava una pistola, parzialmente coperta da emoticon. La polizia ha ricondotto il profilo social all’abitazione del sospettato nel quartiere San Cristoforo di Catania. Durante una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno trovato una pistola che, in origine, era un’arma venduta liberamente ma che era stata modificata nella canna per consentire l’inserimento dei colpi e l’esplosione. L’arma è stata sequestrata insieme al caricatore e alle munizioni. Il 19enne è stato arrestato su indicazione del pubblico ministero e portato nel carcere di Piazza Lanza. Le verifiche sui social hanno portato anche a un secondo giovane, di 20 anni, collegato a un altro profilo in cui compariva una pistola, ancora una volta parzialmente nascosta da emoticon. Gli agenti hanno quindi perquisito la sua abitazione a Paternò. All’interno hanno trovato due sfollagente in acciaio, tra cui uno realizzato saldando insieme dei bulloni. Le autorità hanno sequestrato anche una pistola softair per ulteriori controlli per stabilire se fosse stata modificata. Il 20enne è stato segnalato alle autorità giudiziarie. Durante l’operazione, la polizia ha recuperato appunti manoscritti con idee sull’organizzazione di una possibile rapina, incluse indicazioni su come ottenere denaro e su come avviare un’auto senza usare le chiavi. Gli investigatori hanno detto che le note potrebbero indicare la preparazione di ulteriori reati. L’operazione ha portato a individuare 146 persone nell’area di Catania, incluse 27 minori. La polizia ha inoltre recuperato marijuana e hashish e, per tre persone, sono state registrate violazioni amministrative relative al possesso di droga e trasmesse alle autorità competenti.