La polizia di frontiera indaga su due sospetti per documenti ufficiali falsificati a Cahul, in Moldavia
Un uomo è stato trattenuto per 72 ore mentre continua l’inchiesta.
La polizia di frontiera della Moldavia sta indagando su due persone sospettate di fabbricare, detenere e utilizzare documenti ufficiali falsificati a Cahul, dopo che sono state eseguite perquisizioni presso le loro abitazioni e nei loro veicoli.
L’operazione è stata condotta da investigatori e agenti della polizia giudiziaria per la repressione dei reati della Direzione Regionale Sud dell’IGPF, sotto l’autorità della Procura di Cahul. Le perquisizioni si sono svolte sulla base di mandati emessi da un tribunale.
Secondo i pubblici ministeri, i due sospetti sarebbero coinvolti in attività illegali legate a documenti ufficiali. Uno di loro è stato detenuto per 72 ore ed è ora oggetto di indagine in libertà.
Il caso viene trattato ai sensi dell’articolo 361, comma 2, lettera b, del codice penale della Moldavia, che prevede una multa da 950 a 1.500 unità convenzionali o la reclusione da 3 a 6 anni.
La polizia di frontiera continua l’indagine penale per accertare tutte le circostanze e identificare eventuali altre persone coinvolte.
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Fonte:
Ziuadeazi