In Grecia la polizia municipale si prepara a un’importante espansione dei poteri, inclusa la possibilità di arrestare i responsabili, dopo un nuovo quadro del ministero. Le modifiche, illustrate in una circolare interna del ministro dell’Interno Thodoros Livanios, portano il servizio a operare 24 ore su 24 con tre turni. Il piano prevede anche nuove attrezzature, tra cui giubbotti antiproiettile, manette e un manganello di difesa per la polizia. Gli agenti municipali avranno competenza in aree che in passato erano gestite dalla polizia stradale, tra cui sosta illegale, controlli di conducenti e veicoli e l’immobilizzazione dei veicoli. Potranno inoltre verificare le patenti di guida e le regole per il trasporto in sicurezza. I compiti vanno oltre le auto: sono previste attività di contrasto anche per biciclette, ciclomotori, motocicli e scooter. Gli agenti interverranno contro fermate e parcheggi illegali nelle aree di ricarica riservate ai veicoli elettrici. Il nuovo quadro include anche regole legate al parcheggio e alla conformità dei veicoli, con casi che riguardano presunti pagamenti per ottenere spazi di sosta e controlli sul fatto che i veicoli abbiano i dispositivi richiesti. L’aggiornamento si basa sulle responsabilità già esistenti della polizia municipale, come la regolazione del traffico, il monitoraggio del parcheggio controllato, l’applicazione del rispetto dei semafori e della segnaletica regolamentare, nonché il controllo delle emissioni atmosferiche, compreso il possesso delle carte di inquinamento richieste. Gli agenti possono anche rimuovere gli elementi del traffico rientranti nella loro competenza. Il nuovo status per gli agenti di polizia municipale prevede il riconoscimento, in casi specifici, come personale investigativo speciale, con il potere di arrestare nelle condizioni stabilite dalla legge. Il quadro rafforza anche la tutela penale nei loro confronti in caso di violenza o rifiuto di ottemperare mentre svolgono i propri compiti, con il servizio attivo 24 ore su 24.