La polizia ungherese sospetta che un padre e suo figlio abbiano costretto due persone vulnerabili a lavorare per mesi senza essere pagate. Secondo quanto riferito, lo schema prevedeva minacce usate per indurre le vittime a continuare a lavorare. La polizia afferma che la coppia ha sfruttato la condizione di vulnerabilità delle proprie vittime per tenerle al lavoro per un periodo prolungato. Le indagini sono ancora in corso.