Un uomo a Vinnytsia è sospettato di aver aggredito sessualmente una ragazza di 14 anni, secondo la polizia ucraina. I pubblici ministeri sostengono che abbia compiuto atti sessuali violenti per oltre sei mesi. Gli investigatori affermano che abbia sfruttato la fiducia costruita grazie a contatti amichevoli con la famiglia e che, secondo quanto riferito, abbia invitato la ragazza a casa sua nonostante la sua mancanza di consenso. La polizia afferma che l’accusato ha ripetutamente fatto pressione sulla ragazza per tenere segreto quanto accaduto e per non dirlo ai genitori. Le indagini hanno portato alla sua detenzione. L’articolo riferisce che la sanzione prevista dalla legge per il reato consente una pena detentiva fino a 15 anni. Il caso è in fase di indagine dopo l’arresto, mentre le accuse non sono dettagliate nel rapporto disponibile.