La polizia arresta presunti spacciatori a Sopron, in Ungheria
I responsabili della Soproni Rendőrkapitányság hanno condotto un’operazione.
I responsabili della Soproni Rendőrkapitányság hanno condotto un’operazione.
Un 34enne rischia fino a 10 anni di carcere dopo le accuse per possesso e coltivazione.
I test rilevano cannabis e anfetamina, viene redatto un AУАН e aperto un caso
Due spacciatori sono stati posti in custodia cautelare per tre mesi dopo l’operazione.
L’operazione Spoločnosť è partita dall’inizio di martedì, con dettagli ancora limitati.
Due sospetti sono stati arrestati dopo che la polizia ha trovato una presunta bevanda psicotropa.
È stato posto in custodia cautelare per tre mesi e rischia fino a 12 anni.
Il 31enne chiede un anno e viene rimesso in libertà dopo che un giudice convalida l’arresto.
L’operazione è scattata dopo segnalazioni di presunto traffico di droga durante un evento in un hotel.
Gli agenti hanno sequestrato cocaina, hashish e marijuana e oltre 2.000 euro in contanti.
Le autorità citano gravi problemi di ordine pubblico e un deposito illegale di gas esilarante.
Tre persone a bordo del veicolo erano sospettate di detenzione di droga.
La polizia ha detto che la persona deve essere allontanata, dopo un caso legato alle droghe.
Due giovani, di 19 e 20 anni, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dopo controlli a Trappeto.
I pubblici ministeri chiedono fino a 120.000 euro di multa dopo un blitz a dicembre nella sua casa di Orihuela Costa.
Coltivazioni indoor a Numancia de la Sagra ed El Casar de Escalona portano a perquisizioni e al sequestro di oltre 4.700 piante complessivamente.
Il giovane ha opposto resistenza, ha nascosto altra droga sotto i piedi ed è stato segnalato più volte.
Un uomo di 48 anni è stato arrestato e resterà per tre mesi in custodia.
Secondo la polizia, il bottino valeva oltre 82 milioni di PLN.
L’uomo accusato è stato trovato all’interno di una comunità di recupero dopo essere scomparso da un ordine di custodia.