Tre arrestati dopo i raid su tre punti di spaccio a Villamartín
Gli agenti hanno sequestrato cocaina, hashish e marijuana e oltre 2.000 euro in contanti.
La Guardia Civil ha arrestato tre persone dopo che dei raid hanno smantellato tre punti di spaccio a Villamartín, in tre abitazioni vicine utilizzate per la distribuzione al dettaglio.
Le operazioni sono state eseguite simultaneamente il 22 ottobre. Gli agenti hanno perquisito tre proprietà adiacenti sequestrando cocaina, hashish e marijuana, oltre a più di 2.000 euro in contanti.
Gli investigatori hanno riferito che le case sarebbero state usate, a quanto risulta, per immagazzinare, lavorare e distribuire droga, principalmente cocaina, che poi veniva venduta a livello di strada. Durante le perquisizioni, gli agenti hanno trovato cocaina sotto forma di roccia e anche dosi già preparate per la distribuzione.
L’indagine era iniziata mesi prima dopo che l’unità investigativa della Guardia Civil di Villamartín aveva ricevuto informazioni su diversi punti vendita concentrati in un’area della cittadina. Sorveglianza e accertamenti hanno portato gli agenti a tre case in una stessa strada.
La polizia ha dichiarato che le proprietà sarebbero state occupate da membri di un clan familiare e che le tre abitazioni condividevano un cortile interno, permettendo di muoversi tra gli immobili e supportando l’operazione nei diversi luoghi.
L’attività si è svolta vicino all’Hospital Comarcal de Villamartín, a una nursery, a un centro di tutela minorile e a una scuola secondaria. Gli agenti hanno affermato che la presenza ripetuta di persone che si recavano ad acquistare droga aveva destato preoccupazione tra i residenti.
Dopo aver ottenuto l’autorizzazione giudiziaria, la Guardia Civil ha effettuato gli accessi coordinati nelle tre abitazioni per evitare che droga o prove venissero spostate o nascoste tra i vari siti. I raid hanno coinvolto agenti di unità, tra cui i servizi di Sicurezza dei cittadini, e membri dell’unità cinofila.
I tre arrestati sono stati indagati come presunte persone responsabili dei punti di distribuzione locali e l’azione simultanea ha chiuso tutti e tre gli ambienti oggetto dell’indagine.
PUBBLICITÀ
Fonte:
Cadiznoticias