Un uomo di 41 anni è accusato di aver lanciato cocaina ai Carabinieri durante un episodio avvenuto presso la stazione di Tombolo. Secondo quanto si ipotizza, sarebbe arrivato alla caserma nella prima parte del pomeriggio del 21 ottobre con un atteggiamento ostile. Avrebbe sbattuto il cancello d’ingresso e minacciato di uccidere un carabiniere. Quando i militari gli hanno intimato di calmarsi, avrebbe poi, stando alle accuse, attaccato gli agenti lanciando una pallina di cellophane, recuperata e trovata contenere cocaina. I Carabinieri hanno arrestato l’uomo in flagranza. Il procedimento è stato seguito dalla Stazione dei Carabinieri di Tombolo, con contestazioni per resistenza a un pubblico ufficiale e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. A seguito di una successiva perquisizione nella sua abitazione sono state sequestrate altre nove dosi di cocaina, nascoste dentro un mobiletto. Il peso totale recuperato è risultato di 9,45 grammi. Gli operatori hanno inoltre rinvenuto una bilancia di precisione. Tutto il materiale è stato sequestrato. Dopo l’arresto, su istruzione della Procura della Repubblica di Padova, il 41enne è stato portato nel carcere di Due Palazzi a Padova, in attesa dell’udienza di convalida. All’udienza tenutasi la mattina successiva, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la presenza quotidiana dell’uomo per firmare presso la Stazione dei Carabinieri di Tombolo.