Allarme per un finto diplomatico all’aeroporto di Monaco dopo la detenzione di due uomini iracheni
La Polonia avrebbe trovato passaporti diplomatici greci presumibilmente falsificati durante i controlli in transito.
È scattato un allarme per un finto diplomatico all’aeroporto di Monaco dopo che la polizia ha fermato due uomini iracheni che viaggiavano attraverso la Germania con passaporti diplomatici greci presumibilmente falsificati.
I passeggeri, di 28 anni, sono arrivati dalla Namibia in Germania tramite una rotta di transito e sono stati fermati durante i controlli di frontiera quando gli agenti addetti ai passaporti hanno iniziato a nutrire sospetti.
Secondo la polizia, i due uomini si sono presentati come diplomatici e hanno dichiarato di essere diretti in Grecia, mostrando documenti di passaporto diplomatico. Ma dopo che la polizia di frontiera ha notato incongruenze, è intervenuta un’unità specializzata focalizzata sulla falsificazione dei documenti.
Gli accertamenti di laboratorio hanno rilevato che i passaporti erano difficili da distinguere da documenti autentici, ma erano comunque falsi. Gli agenti hanno quindi interrogato ulteriormente gli uomini.
Secondo quanto riferito, messi alle strette dall’inchiesta, i sospettati hanno ammesso di non essere diplomatici. Hanno dichiarato di essere cittadini iracheni e che il loro vero obiettivo era entrare in Germania e chiedere asilo.
I due uomini sono stati trattenuti in una struttura di detenzione in transito. I pubblici ministeri hanno aperto un procedimento penale per presunta “falsificazione di documenti ufficiali”, “ingresso illegale senza visti e documenti validi” e “residenza senza diritto di soggiorno”. Le loro domande di asilo saranno valutate dal Bundesamt für Migration und Flüchtlinge, BAMF, che deciderà dopo tale revisione se possano essere rimpatriati.
Il caso resta sotto indagine mentre è in corso la revisione delle domande di asilo.
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Fonte:
Rudaw