La polizia ha arrestato un uomo ricercato in un hotel di Mosciano Sant’Angelo, dopo aver scoperto documenti che si sono rivelati falsificati. L’arresto è avvenuto dopo una segnalazione alla Squadra Mobile di Teramo, che ha aiutato a individuarlo. Secondo gli investigatori, l’uomo aveva un passaporto rilasciato a qualcun altro, un cittadino greco che aveva denunciato il furto del documento. Ha inoltre fornito false generalità ed è stato trovato in possesso di documenti di identificazione falsi. Gli agenti hanno rintracciato l’uomo fino all’hotel grazie alla segnalazione inviata dalla sala operativa. Una volta accertata l’identità, gli operatori hanno proceduto al passo successivo, cercando l’auto. Durante la perquisizione del veicolo, la squadra ha sequestrato un Jammer, un dispositivo usato per disturbare i segnali wireless. In base al modello, un jammer può interferire con allarmi, telecomandi, reti di telefonia cellulare e comunicazioni radio. Dopo ulteriori verifiche di identificazione, la polizia ha confermato che l’uomo era ricercato per associazione finalizzata al traffico di droga. Il caso lo collegava anche a una condanna a 2 anni e 4 mesi di carcere per spaccio di droga. Al termine delle formalità, l’uomo è stato accompagnato in custodia. Gli è stato notificato anche un “avviso orale aggravato”, un ordine già emesso dal procuratore del territorio dell’Aquila. L’ultimo aggiornamento è che il sospettato è stato portato in carcere mentre il procedimento prosegue.