La polizia di Alba ha arrestato due persone accusate di essersi spacciate per carabinieri e di aver svuotato le case di due donne anziane. La presunta truffa ha colpito due residenti di Alba, in Italia, dopo che i sospetti sono entrati nelle loro abitazioni fingendo di appartenere ai Carabinieri. Il valore complessivo del denaro e dei gioielli sottratti ammonta a 53.900 euro. Gli investigatori sono intervenuti dopo molteplici segnalazioni di tentativi nell’area con lo stesso metodo, descritto come la truffa del finto carabiniere. In questi casi, i sospetti costruiscono la fiducia dichiarandosi parte delle forze dell’ordine, per poi sfruttare quella credibilità per ottenere l’accesso alla casa della vittima. I carabinieri delle unità di Alba e Chieri hanno avviato controlli mirati nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre 2026. Hanno fermato i due sospetti dopo i furti. Secondo la ricostruzione, un residente di 76 anni di Alba è stato derubato di 3.900 euro in contanti e di gioielli stimati 25.000 euro, per un danno totale di circa 28.900 euro. Una seconda vittima, una donna di 87 anni residente ad Alba, è stata presa di mira per gioielli del valore di 25.000 euro. Gli agenti hanno recuperato l’intera refurtiva, compreso il denaro contante e i gioielli, e hanno avviato la procedura per la restituzione dei beni ai legittimi proprietari. È stato eseguito un arresto nei confronti di un uomo di 51 anni e di una donna di 50 anni, entrambi indicati nel caso come di origine campana. Sono stati condotti in strutture detentive a Torino e ad Asti, dove sono stati messi a disposizione delle autorità giudiziarie. Sono accusati di frode aggravata, commessa in concorso. Il caso è ora nelle mani dei tribunali, con gli accusati in custodia mentre la procedura continua.