I carabinieri a Maddaloni hanno arrestato due uomini dopo che gli allarmi per violenza domestica hanno portato a un intervento immediato delle forze dell’ordine. Il primo episodio si è verificato la mattina in provincia di Caserta, quando un sistema di monitoraggio elettronico su un uomo di 42 anni ha fatto scattare un allarme. L’uomo era già sottoposto a una misura disposta dal tribunale che gli imponeva di non avvicinarsi alla zona di residenza dell’ex partner, con un braccialetto elettronico in atto. Gli operatori si sono mossi rapidamente in via Napoli, vicino alla fiera settimanale, e hanno trovato l’uomo all’indirizzo della vittima, violando il perimetro imposto. È stato arrestato sul posto e, dopo gli adempimenti con l’autorità giudiziaria, posto ai domiciliari presso l’abitazione di un familiare. A distanza di poche ore, un’altra chiamata di emergenza ha mobilitato i carabinieri. Una donna di 68 anni, che aveva denunciato le vessazioni in corso da parte del figlio di 40 anni, residente con lei il giorno precedente, ha chiesto aiuto dopo essere stata nuovamente aggredita all’interno dell’abitazione. Gli agenti sono intervenuti dopo la chiamata al 112 e hanno interrotto un’aggressione in corso. Il 40enne è stato arrestato e portato in carcere a Santa Maria Capua Vetere, dove è stato trattenuto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Entrambi gli arresti sono stati eseguiti a seguito degli interventi dei carabinieri della Compagnia di Maddaloni, che hanno agito per proteggere le persone vulnerabili e prevenire ulteriori escalation.