Due carabinieri in servizio a Desenzano del Garda sono stati arrestati e posti in custodia cautelare dopo che la procura ha formulato l’accusa di aver sottratto gioielli e altri beni di valore dalle abitazioni mentre erano in servizio. Gli indagati, gli appuntati Alessandro Zanetti e Valentino Stia, erano già oggetto di indagine. Secondo i magistrati, avrebbero approfittato della loro posizione di servizio per accedere a residenze private e rimuovere oggetti preziosi. Gli investigatori contestano inoltre un coinvolgimento della fidanzata di uno dei due militari. La donna è accusata di aver fornito supporto logistico e operativo per la vendita della merce rubata, anche attraverso il collocamento dei gioielli in diversi negozi locali di compro oro di seconda mano. L’inchiesta è stata avviata da colleghi all’interno dell’Arma, dopo che erano emersi i primi sospetti e dopo controlli interni. L’ordine di custodia cautelare è stato richiesto dal sostituto procuratore Claudia Moregola ed emesso al termine di quelle verifiche. Lo stato più recente confermato è che entrambi i carabinieri si trovano in custodia in carcere, con accuse legate ai furti; il procedimento resta in corso nei confronti anche della fidanzata, accusata di aver supportato la vendita dei gioielli rubati.