Le autorità francesi e ucraine, coordinate da Eurojust, hanno condotto perquisizioni relative all’acquisto di corpetti antiproiettile difettosi per le Forze armate dell’Ucraina. Gli investigatori hanno dichiarato che l’accordo avrebbe provocato perdite superiori a 53 milioni di euro. L’operazione si è concentrata su sospetti collegati alla fornitura di attrezzature di protezione non conformi, nell’ambito dell’acquisto. Le perquisizioni sono state effettuate nell’ambito di un’indagine congiunta guidata tramite il coordinamento di Eurojust. L’accusa di fondo è che l’acquisto abbia causato un danno finanziario, collegato all’uso di corpetti antiproiettile descritti come difettosi. Lo stato più recente è che la vicenda è ancora trattata come un’indagine e le perquisizioni sono state eseguite nell’ambito dell’inchiesta coordinata da Eurojust.