Europol sostiene il lavoro dell’UE per stare al passo con l’e-evidence
Una nuova analisi della Commissione e di Europol mappa le lacune comuni nelle capacità di digital forensics.
Europol sta supportando una nuova valutazione europea su quanto bene le capacità di digital forensics dell’Europa siano in grado di gestire l’ondata di e-evidence proveniente dalle tecnologie moderne.
Coordinata dalla Commissione europea insieme a Europol, l’analisi si basa su consultazioni con gli stakeholder, riunioni dedicate, sondaggi e contributi di esperti presso il Centro europeo per la criminalità informatica di Europol.
I risultati evidenziano punti critici condivisi nelle indagini. Gli strumenti investigativi, le risorse e le competenze faticano a tenere il passo sia con le forme sia con il volume della prova digitale generata oggi.
Il lavoro riflette anche l’esigenza di coordinare la gestione della prova digitale, mentre gli investigatori affrontano una complessità e una scala crescenti dovute alla digitalizzazione.
Lo stato più recente è che la valutazione e le sue conclusioni sulle lacune di capacità sono pubblicate nell’ambito degli sforzi in corso guidati dalla Commissione europea insieme a Europol.
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Fonte:
europol.europa.eu