La Guardia Civil ha arrestato due leader di “Blocus” a Tenerife, uno dei quali ha 16 anni, dopo che la polizia ha bloccato i piani per uno scontro in strada in Calle Castillo. Gli arresti sono avvenuti nella provincia di Santa Cruz de Tenerife e hanno preso di mira gli uomini accusati di guidare un movimento che invitava le persone a “sopraffare” la polizia questo sabato alle 17:30. Secondo gli investigatori, è stata notata un’attività intensa su canali di messaggistica digitale e su piattaforme di social media. Il presunto piano avrebbe utilizzato strumenti di comunicazione cifrati per evitare di essere rintracciato dalla polizia. La polizia collega i sospettati a gruppi in cui circolavano istruzioni per il sabotaggio. Quei messaggi includevano, secondo la polizia, mappe delle azioni e indicazioni di coordinamento, spingendo verso atti di vandalismo e attacchi alle forze di sicurezza, tra cui l’incendio di arredi urbani e incursioni coordinate in grandi locali commerciali. L’operazione è stata coordinata dall’Unità di Intelligence Criminale della Procura Provinciale di Santa Cruz de Tenerife. Di conseguenza, i due principali organizzatori sono stati identificati e fermati e i canali usati per diffondere l’appello sono stati neutralizzati prima che si svolgesse la mobilitazione prevista. I sospettati dovrebbero essere portati davanti all’autorità giudiziaria competente e alla Procura della Repubblica per chiedere eventuali misure cautelari. La polizia sta trattando il caso come un presunto reato di disordini pubblici.