Guardia Civil arresta quattro persone per furti di cavi di rame a León
La polizia ha recuperato 2.460 chili di cavo industriale e ha portato i sospetti davanti al tribunale di La Bañeza.
Quattro persone sono state arrestate e una quinta è indagata dopo che, secondo quanto riferito dalla polizia spagnola, una presunta banda di furti di cavi di rame avrebbe colpito più località nella provincia di León.
La Guardia Civil ha spiegato che l’operazione, denominata Roquedal, ha portato alla luce reati in sei paesi, tra cui Cubillos del Sil, Carracedelo e Benuza. Gli agenti hanno recuperato 2.460 chili di cavo elettrico industriale rubato a un’azienda di León, con danni segnalati per oltre 500.000 euro.
Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe commesso rapine con effrazione forzata prendendo di mira attività commerciali e siti industriali, strutture per la produzione di elettricità, cave e operazioni minerarie, spesso in aree remote lontane dai centri abitati.
La polizia ha avviato le indagini ad agosto, dopo un raid su un cavo a Cubillos del Sil. Le prime fasi hanno consentito agli investigatori di identificare un presunto partecipante e di collegarlo ad altri reati.
Secondo la Guardia Civil, il gruppo presunto comprendeva almeno cinque persone provenienti dalla Comunità di Madrid. Gli investigatori hanno riferito che i sospetti si spostavano tra le varie località con alta mobilità, utilizzando veicoli a noleggio e altre auto “shuttle” per verificare eventuali controlli o sorveglianze della polizia, e che hanno svolto attività di sorveglianza e contro-sorveglianza.
La Guardia Civil ha collegato i sospetti ai furti commessi a Cubillos del Sil, Veldedo, La Bañeza, Carracedelo, Robledo de Losada e Benuza. Al momento l’indagine ha portato a quattro arresti e al recupero del cavo rubato. Il caso resta aperto per identificare eventuali altri sospetti.
Le persone arrestate e gli atti del procedimento sono stati presentati al Tribunale di primo grado e di indagine n. 1 di La Bañeza.
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Fonte:
El Bierzo Digital