Un’indagine internazionale ha identificato più di 70 possibili vittime che sarebbero state sfruttate in ristoranti indiani, ha comunicato Europol. L’azione coordinata è stata condotta il 18 settembre 2026 e ha portato all’arresto di due persone. Gli investigatori sostengono che i trafficanti abbiano costretto le vittime a lavorare fino a 16 ore al giorno, a essere retribuite meno del dovuto e a non poter lasciare il Paese. Le autorità stimano che la rete criminale abbia generato almeno 4 milioni di euro di profitti illeciti tramite il mancato rispetto dei pagamenti e lo sfruttamento dei lavoratori. Le indagini sono ancora in corso e ulteriori dettagli non sono stati forniti nelle informazioni diffuse da Europol.