Irruzione della polizia allo Spitalul Mavromati a Botoșani, sequestrati documenti
Sei decreti di perquisizione colpiscono i dipartimenti dopo sospetti di abusi in servizio e frode.
La polizia ha fatto irruzione nello Spitalul Județean de Urgență Mavromati a Botoșani e ha sequestrato documenti da diversi dipartimenti amministrativi.
L’operazione, svolta martedì mattina, ha previsto sei decreti di perquisizione. Il direttore dell’ospedale, Corneliu Prepeliță, ha confermato che gli investigatori erano venuti a ritirare la documentazione e che l’ospedale ha fornito i registri richiesti.
Gli agenti hanno rimosso documenti dal dipartimento Acquisti, dalle Risorse umane e dalla Contabilità economico-finanziaria. Le ricerche sono state eseguite dall’Ispettorato di polizia della Contea di Botoșani, con coordinamento della Procura collegata al Tribunale distrettuale di Botoșani.
Gli investigatori hanno dichiarato che l’indagine riguarda presunti abusi in servizio, appropriazione indebita, falsificazione intellettuale e la divulgazione di informazioni non destinate al pubblico. La polizia si concentra sul periodo 2024-2026.
Tra i sospetti c’è che il personale possa aver assunto medicinali a regime speciale. Le autorità stanno anche esaminando come siano stati preparati i documenti per i diritti legati allo stipendio di persone che, secondo le accuse, non avrebbero lavorato nei giorni di riposo settimanale.
Un’altra linea di indagine riguarda la presunta rimozione di medicinali dalla circolazione per facilitare nuovi acquisti da parte di alcune aziende. Le perquisizioni hanno raggiunto anche oltre gli uffici amministrativi, con ricerche in un’ambulanza SMURD parcheggiata nel cortile dell’ospedale.
L’azione rientra nell’ambito dell’operazione nazionale «Jupiter 6». In questa fase, la polizia romena ha annunciato 304 perquisizioni domiciliari in 67 azioni operative a Bucarest e in diverse contee.
Le indagini sono in corso e le persone accusate saranno definite da procuratori e investigatori.
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Fonte:
Realitatea.NET