Due uomini sono stati fermati per una presunta frode sui biglietti TITO del valore di circa 45.000 euro in una sala giochi a Morro Jable, a Fuerteventura, secondo quanto comunicato dalla polizia. La Guardia Civil ha avviato le indagini nell’ambito dell’operazione PIAO dopo che il responsabile della struttura ha segnalato irregolarità nei pagamenti delle vincite. L’indagine è partita a settembre 2026 e, secondo gli investigatori, la frode potrebbe essere proseguita per circa 15 mesi, tra giugno 2025 e settembre 2026. La polizia sostiene che i sospettati abbiano utilizzato biglietti duplicati del sistema TITO, Ticket-In, Ticket-Out, che le macchine da gioco usano per caricare crediti e pagare le vincite. Presentando voucher falsificati, vengono accusati di aver raccolto denaro delle vincite in modo fraudolento e di aver causato perdite stimate in 45.000 euro per la struttura. Gli investigatori dell’Área de Investigación del Puesto Principal de Morro Jable hanno esaminato le riprese delle telecamere di sicurezza e individuato irregolarità collegate ad alcuni clienti. Il lavoro aggiuntivo delle forze dell’ordine ha poi portato all’identificazione dei sospettati e al loro arresto. Durante l’operazione, gli agenti hanno sequestrato 2.809 euro in contanti a uno dei detenuti e recuperato un gran numero di biglietti che si ritiene siano stati falsificati. Il fascicolo è stato consegnato alla Sección de Instrucción del Tribunal de Instancia de Puerto del Rosario, che operava di turno. I due uomini fermati sono stati messi a disposizione del tribunale dopo gli arresti. L’indagine è stata resa pubblica il 21 ottobre 2026.