Cinque persone sono state incriminate in Romania per un presunto schema da 1,8 milioni di euro volto a pilotare gli appalti pubblici finanziati dall’UE. I pubblici ministeri della Procura europea (EPPO) di Bucarest hanno depositato l’atto di incriminazione presso il Tribunale di Bucarest contro cinque individui accusati di aver costituito un gruppo criminale che mirava alle procedure di appalto in municipi rumeni. Il caso riguarda presunte frodi negli appalti pubblici, in cui sarebbero stati coinvolti fondi dell’UE. I pubblici ministeri affermano che il gruppo avrebbe mirato a truffare il processo di gara beneficiando al tempo stesso di denaro collegato a progetti sostenuti dall’UE. L’incriminazione è stata depositata presso il Tribunale di Bucarest il mercoledì, avviando i procedimenti davanti al tribunale nel caso EPPO. La questione è attualmente in fase processuale dopo il deposito dell’incriminazione, con gli accusati che devono rispondere di capi di imputazione collegati all’asserito schema fraudolento di appalto.