I pubblici ministeri di DIICOT hanno fermato un minorenne di 16 anni, studente, accusato di spaccio di droga nell’ambito di un’operazione in corso, e secondo le accuse il ragazzo sarebbe il responsabile di un dipendente di un agente di polizia locale. Il caso riguarda accuse di commercio di cannabis e di compresse di ecstasy, almeno a partire da settembre 2026. Gli investigatori sostengono che il giovane abbia più volte procurato, detenuto e venduto stupefacenti, prendendo di mira soprattutto clienti della stessa fascia d’età. Secondo i pubblici ministeri, sarebbe diventato un unico fornitore per una parte della clientela degli indagati. I contatti con gli acquirenti sarebbero stati gestiti tramite un’applicazione online in cui il minorenne promuoveva le offerte di droga, oppure tramite altri consumatori, di solito compagni di scuola che facevano da collegamento per nuovi clienti. Le autorità affermano che lo spaccio si sarebbe svolto per lo più a casa del ragazzo, quando era da solo. È detenuto mentre proseguono le indagini sul presunto traffico di droghe a rischio e di droghe ad alto rischio, in forma continuativa.