Operazione Interpol arresta 95 sospettati per produzione di materiale di abuso sessuale su minori
Un’indagine di sei mesi in 17 paesi mirava al grooming online e ai pagamenti.
Interpol ha coordinato un’operazione internazionale che ha portato all’arresto di 95 persone sospettate di produrre e distribuire materiale di sfruttamento e abuso sessuale minorile.
L’operazione, durata sei mesi, si è svolta da marzo a settembre 2026 e ha coinvolto 17 paesi in America Latina ed Europa.
Le autorità hanno colpito piattaforme e criptovalute utilizzate per adescare i minori, coordinare gli abusi, mettere in contatto gli autori e ricevere pagamenti per contenuti illegali.
Tra i sospettati fermati, il 89 per cento era di sesso maschile e l’11 per cento di sesso femminile. Tra le persone arrestate ci sono i genitori di una vittima di cinque anni, accusati di produrre e vendere online materiale di abuso relativo al bambino.
Il caso si basa su uno sforzo internazionale coordinato tramite Interpol, con arresti effettuati nel corso della durata dell’operazione e le indagini che continuano nell’ambito dell’inasprimento più ampio.
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