La polizia in Catalogna e a Madrid ha fermato otto persone sospettate di aver rapinato abitazioni unifamiliari nell’ambito di un’operazione congiunta tra i Mossos d’Esquadra e la Guardia Civil, secondo quanto riportato da Moncloa.com. Secondo gli investigatori, gli arresti hanno colpito due gruppi itineranti attivi in entrambe le regioni. I team avrebbero condotto campagne della durata di tre o quattro giorni, durante le quali avrebbero potuto, secondo le accuse, colpire fino a quattro case in un solo giorno. Le indagini sono iniziate nel mese di agosto 2026, dopo che la polizia ha rilevato un aumento dei furti con effrazione in proprietà isolate e a uso unifamiliare. I Mossos d’Esquadra e la Guardia Civil hanno coordinato l’azione incrociando le denunce presentate in Catalogna e nella Comunidad de Madrid. Gli investigatori avrebbero individuato uno schema ricorrente: spostamenti rapidi tra le aree, brevi ondate di criminalità e l’assenza di una base fissa, elementi che, secondo quanto riferito, rendevano più difficile seguire i gruppi. Le otto persone arrestate, di età compresa tra 28 e 54 anni, includono sei uomini e due donne. Sono accusate di rapina con forza, di appartenenza a un gruppo criminale e di falsità documentale, quest’ultima legata alla presunta fabbricazione o all’uso di documenti falsi. Le autorità affermano inoltre che le pratiche relative al caso sono ancora in lavorazione per stabilire l’intera portata dell’attività dei gruppi e quante rapine possano essere collegate a loro. Le indagini sono ancora in corso. Le persone detenute non sono state condannate e il procedimento giudiziario non ha ancora prodotto un esito definitivo.