Un proprietario di un ristorante a Pavia ha individuato un tentativo di furto in tempo reale tramite un’applicazione sul proprio smartphone, portando la polizia ad arrestare un uomo colto sul fatto. Gli agenti hanno intercettato il sospetto mentre cercava di forzare l’ingresso di un ristorante su Lungoticino, dopodiché ha tentato di fuggire. Quando gli agenti sono riusciti a raggiungerlo, l’uomo avrebbe opposto resistenza, spingendo e prendendo a calci. La segnalazione è arrivata al 112 nella notte tra venerdì e sabato, dopo che il proprietario ha osservato il tentativo attraverso il sistema di videosorveglianza del ristorante, tramite l’app sul suo telefono. Gli agenti lo hanno fermato mentre stava ancora cercando di entrare forzando, usando uno strumento da giardino. Una perquisizione ha trovato uno zaino con attrezzi per l’effrazione, oltre a luci di Natale e lampade LED che, secondo quanto si afferma, erano state rubate da un’area di stoccaggio vicina appartenente allo stesso ristorante. Il furto è stato trattato come consumato, e non solo come tentato. Successivamente la polizia ha effettuato una perquisizione a casa, dove sono stati trovati e sequestrati altri beni, tra cui elettrodomestici, telecamere, cornici religiose, diversi mazzi di chiavi e gioielli. Gli investigatori hanno continuato i controlli per stabilire da dove provenissero gli oggetti. Poiché i beni sono stati ritenuti illeciti, il sospetto è stato denunciato per ricezione di beni rubati. L’uomo, 42 anni, di nazionalità rumena, è stato denunciato a piede libero per furto aggravato, ricezione di beni rubati e resistenza a un pubblico ufficiale. Le indagini proseguono mentre le autorità svolgono ulteriori verifiche sui beni sequestrati e sulla loro provenienza, con il sospetto che rischia l’accusa formale.