La polizia in Polonia ha fermato un uomo ucraino di 25 anni sospettato di essere coinvolto in un gruppo che, secondo le accuse, avrebbe preparato diversioni su ordini riconducibili alla Russia. Il sospettato, identificato come Artyom S., è stato arrestato da agenti dell’Ufficio centrale per le indagini della Polonia, dopo informazioni raccolte dalle autorità rumene. Gli investigatori sostengono che il caso ruoti attorno a un incendio avvenuto a metà settembre vicino a Romarm, un’azienda statale della difesa a Brașov, in Romania. I servizi rumeni ritengono che il rogo si sia esteso su un’area di circa 1.000 metri quadrati. Secondo loro Artyom S. potrebbe non aver compiuto personalmente l’incendio doloso. Il suo ruolo, invece, sarebbe stato quello di svolgere attività di ricognizione, anche identificando il bersaglio, e di garantire i finanziamenti per l’operazione. Le autorità rumene affermano inoltre che Artyom S. potrebbe aver lavorato con due cittadini bielorussi. Le due persone sono state arrestate in Germania. La polizia sta anche verificando se il gruppo avesse piani per colpire altre strutture. Tra gli obiettivi possibili citati ci sono centri di addestramento per il personale militare ucraino, aziende statali e private produttrici di armi e altre strutture industriali. Le indagini sono in corso e Artyom S. resta indagato dopo il suo arresto in Polonia.