Due persone sono state arrestate per una frode presunta ai danni di residenti anziani a Cervinara, secondo quanto riferito dalla polizia. In una operazione coordinata guidata dall’ufficio di pubblica sicurezza di Cervinara, con il pubblico ministero di Avellino, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari con controllo a distanza tramite braccialetti elettronici. Le misure sono state emesse dopo che il GIP ha accolto la richiesta del pubblico ministero. Il primo caso risale al 24 settembre 2026 e avrebbe preso di mira una donna anziana che vive a Cervinara. Gli investigatori hanno riferito che la vittima ha ricevuto una telefonata da un finto direttore dell’ufficio postale locale, che la avvisava di un grave problema finanziario che riguardava suo nipote. Credendo alla storia, la vittima ha consegnato oggetti di valore a un uomo che si spacciava per un addetto all’ufficio postale. Gli investigatori hanno svolto attività info-investigative e verifiche probatorie per ricostruire l’episodio e identificare i due accusati. In un’attività collegata, la Squadra Mobile di Avellino ha arrestato due giovani uomini di Napoli, rispettivamente di 22 e 20 anni, senza precedenti penali. Sono accusati in un’altra frode segnalata a Bitonto, nella quale si sarebbero presentati a casa di una donna di 76 anni come carabinieri e, attraverso inganni, avrebbero ottenuto diversi articoli in oro e 1.460 euro in banconote di tagli diversi. La polizia ha poi intercettato l’auto usata per la fuga sull’autostrada A16 Napoli-Bari al km 34, in direzione di Napoli, nel comune di Monteforte Irpino. Dopo il controllo, gli agenti hanno perquisito il conducente e trovato 1.460 euro e vari articoli in oro addosso a lui. Denaro e oggetti sono stati sequestrati e riconosciuti dalla vittima. I due sospettati sono stati arrestati e, su richiesta del pubblico ministero di turno, trasferiti alla Casa Circondariale “A. Graziano” in attesa dell’udienza di convalida. Le accuse sono descritte come provvisorie e le misure sono soggette a impugnazione.