I carabinieri hanno arrestato due giovani a Lugo dopo che, secondo quanto si ricostruisce, l’acquisto di un camper del valore di 58.000 euro nel Torinese sarebbe stato collegato a un falso bonifico bancario. La vittima, un 62enne di Torino, ha acquistato il caravan lunedì, ma in seguito un attestato di pagamento si è rivelato falso. Ha quindi cercato annunci di veicoli usati e ha trovato di nuovo lo stesso caravan, questa volta con un prezzo nuovo e un nuovo proprietario. Mercoledì la polizia è intervenuta per prima a Lugo, a circa 500 chilometri dalla vendita originale. Dopo una segnalazione secondo cui il camper si trovava nell’area industriale, l’unità Norm ha avviato un servizio di osservazione. Il caravan, una Renault Font Vendome Master Van, è comparso davanti a un’agenzia di pratiche per auto, con un’Audi A4 che lo seguiva. È sceso un 22enne. I carabinieri si sono avvicinati, ma lui ha provato a fornire un nome diverso e ha mostrato i documenti di immatricolazione del veicolo, chiedendo agli agenti di ispezionare il van e indicando l’uomo sull’Audi come proprietario legittimo. Gli investigatori hanno riconosciuto il caravan come quello utilizzato, secondo l’ipotesi, per mettere in piedi la truffa nel Torinese. I due giovani sono stati bloccati e identificati, un 22enne residente a Lugo e un 21enne residente a Ravenna. Gli agenti hanno sequestrato prove, tra cui quattro carte di pagamento, un telefono cellulare e un documento romeno in possesso del 22enne. All’interno del camper hanno trovato i documenti di immatricolazione da cui risultava una nuova data di intestazione, corrispondente al giorno della presunta truffa. Sull’Audi la polizia ha trovato un passamano a nocche, sei carte di pagamento, un passaporto romeno appartenente a un 24enne, due chiavi elettroniche e un Telepass. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati e il camper è stato posto in custodia giudiziaria e restituito al 64enne indicato dalla Procura come proprietario legittimo. I due sospetti sono stati arrestati senza alcuna misura cautelare applicata, secondo Il Resto del Carlino. Gli arresti saranno valutati in un’udienza di convalida davanti al tribunale fissata per le prossime settimane.