La polizia di Bergamo ha arrestato un uomo sospettato di rubare ai passeggeri nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio, dopo che è stato trovato in possesso di un martello rompi-vetri. L’arresto è stato eseguito il 22 ottobre nell’ambito di un controllo in città. Il sospettato, nato nel 1992, era già stato arrestato nel 2025 per reati simili nell’area aeroportuale ed è descritto come persona con precedenti penali. Gli investigatori hanno ricostruito una serie di furti ai danni di persone in aree esterne e nei parcheggi dell’aeroporto, con denunce presentate negli ultimi mesi. La polizia ha riferito che gli oggetti venivano sottratti a passeggeri in transito. L’uomo è stato individuato dalle unità di pattuglia della Questura di Bergamo dopo che le autorità lo hanno rintracciato in città. È stato posto in stato di detenzione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo. Durante il controllo, la polizia ha trovato l’uomo in possesso di un martelletto frangivetro, uno strumento usato per rompere il vetro dell’auto o dei finestrini. Nella stessa mattina, la polizia ha anche effettuato una distinta misura preventiva nei confronti di una donna italiana nata nel 1994 sospettata di una condotta predatoria analoga nell’area aeroportuale. La misura ha imposto il divieto di ritorno nel Comune di Orio al Serio. Le autorità hanno spiegato che l’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione e controllo territoriale concordato con la prefettura, la questura e le altre forze dell’ordine, concentrato sui luoghi con alta concentrazione di passeggeri, incluso l’aeroporto. Il sospettato resta in custodia in seguito all’ordine di carcerazione, e la donna è soggetta al divieto regionale mentre l’indagine prosegue. Ai sensi della legge italiana, entrambi sono presunti innocenti fino a una condanna definitiva.