Un’irruzione della polizia nella zona di Vesdre-Gueule ha portato all’arresto di una coppia sospettata di circa 40 furti nei cimiteri a Eupen e Kettenis, secondo quanto riferisce L’Avenir. Le forze dell’ordine hanno effettuato la perquisizione lunedì mattina, coinvolgendo un uomo e una donna di età compresa tra i 35 e i 40 anni. Il procuratore Andréa Tilgenkamp ha dichiarato che i reati contestati sarebbero avvenuti nell’arco di diversi mesi, mentre gli investigatori avrebbero preparato “a quarantaine de dossiers” a carico di questi due sospettati. Secondo l’accusa, i furti avrebbero preso di mira due cimiteri, tra cui quello di Eupen e quello di Kettenis. Gli oggetti sottratti, presuntivamente più volte, includono vasi, lanterne e sculture. Sebbene l’entità esatta del danno sia ancora in fase di calcolo, Tilgenkamp ha affermato che il danno è “abbastanza significativo, sul piano economico ma anche su quello emotivo” per le famiglie dei defunti. Il procuratore ha inoltre rilevato che i due sospettati erano già noti al sistema giudiziario, con precedenti relativi a reati legati alla droga e a varie forme di frode. Dopo che la polizia ha posto la coppia in custodia, i due saranno presentati a un giudice istruttore, che deciderà cosa accadrà nelle prossime fasi del caso.