La polizia di Amsterdam arresta un sospettato dopo il ritrovamento di un corpo in una valigia
Il 23enne è stato fermato dopo che la morte di Hajar è stata collegata ad attività criminali.
La polizia di Amsterdam ha arrestato un sospettato di 23 anni dopo che il corpo di Hajar, una donna marocchina di 29 anni, è stato trovato in una valigia nelle acque vicino ad Amsteldijk.
La polizia ha riferito che Hajar era stata denunciata come scomparsa il 4 ottobre e che è stata trovata morta il 16 ottobre nei pressi di rue Amsteldijk. Gli investigatori hanno confermato che la morte avrebbe un’origine presumibilmente criminale.
I media olandesi hanno riferito che Hajar è stata vista per l’ultima volta il 4 ottobre vicino al centro espositivo RAI di Amsterdam, mentre andava in bicicletta insieme a un uomo la cui identità era sconosciuta all’inizio dell’indagine. Un familiare ha denunciato la sua scomparsa lo stesso giorno, temendo per la sua sicurezza, e la polizia ha poi pubblicato la sua fotografia il 13 ottobre dopo che le prime ricerche non l’avevano trovata.
La mattina del 16 ottobre, un passante ha scoperto una valigia in acqua, contenente il corpo. Questo ritrovamento ha dato il via a una vasta indagine su come e dove lei sia morta.
La polizia aveva inizialmente trattato l’uomo mostrato con Hajar nelle immagini di videosorveglianza vicino al centro espositivo come testimone. Ulteriori indagini hanno poi portato a sospettare che fosse collegato alla sua morte.
Il sospettato è stato arrestato il 20 ottobre a Spierdijk, dopo un intervento in un’abitazione a seguito di segnalazioni di violenza. Lì è stato trovato un uomo ferito e portato in ospedale. La polizia ha confermato che il sospettato è rimasto in custodia, con diritti di comunicazione limitati che consentono il contatto solo con il suo avvocato.
Gli investigatori hanno poi dichiarato di aver identificato un edificio in De Cuserstraat, a Buitenveldert, dove si ritiene che Hajar abbia perso la vita. Il pubblico ministero sospetta il sospettato di omicidio o omicidio colposo e di occultamento del corpo. Le autorità hanno anche cercato di accertare sospetti di violenza nei confronti dell’uomo di cui si era preso cura in precedenza. L’indagine è ancora in corso e non sono state annunciate conclusioni finali su un movente o sulla natura del rapporto.
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Fonte:
Telquel.ma