Raphaël Arnault, fondatore di Jeune garde, non è stato arrestato dopo l’accusa di La France insoumise secondo cui la polizia avrebbe cercato di fermarlo mentre scendeva da un treno a Parigi, alla stazione Gare de Lyon. Polizia e tribunali respingono la contestazione, affermando che gli agenti stavano solo cercando di consegnargli una citazione. La controversia riguarda un presunto episodio avvenuto martedì mattina. La France insoumise ha detto che Arnault sarebbe stato preso di mira dopo essere sceso dal suo treno sui piazzali lungo i binari della Gare de Lyon a Parigi, ma la polizia e le autorità giudiziarie lo descrivono come una «semplice remise de convocation» legata al caso di Quentin Deranque. L’ufficio della procura pubblica di Lione afferma: «Ni le parquet de Lyon ni les juges d’instruction du tribunal judiciaire de Lyon n’ont donné pour instruction aux forces de sécurité intérieure de procéder à l’interpellation de ce député» in relazione a procedure attualmente gestite dai magistrati presso il tribunale giudiziario di Lione. La France insoumise ha dichiarato che il piano della polizia prevedeva di interrompere Arnault, presumibilmente a causa di un errore su quale carrozza fosse. Una fonte vicina all’indagine, intervistata da Le Parisien, descrive invece un tentativo di consegnare la citazione, più che un arresto a sorpresa. Gli investigatori hanno provato per diversi giorni a contattare Arnault tramite i canali abituali senza riuscirci. Con l’aiuto della SNCF, hanno poi tentato di consegnare il documento quando lui è arrivato in treno. Il caso Quentin Deranque è collegato alla morte, avvenuta a febbraio, di Quentin Deranque, un militante di 23 anni. È morto dopo essere stato colpito violentemente a terra da diverse persone con il volto coperto da maschere nella zona di Lione, durante un evento a margine di un’apparizione della deputata europea LFI Rima Hassan. Sono in corso procedimenti legali contro più persone descritte come vicine ad Arnault, alcune delle quali sono state arrestate e poste in custodia cautelare, quindi accusate in relazione all’omicidio o alla complicità. Arnault non è stato posto in custodia e nessun ordine di arresto è stato emesso dai procuratori di Lione, mentre continua il relativo processo giudiziario.