La polizia di Sofia arresta un investigatore con 500 euro, presunto bribe
L’agente è stato colto durante un’operazione delle unità di sicurezza interna.
Un investigatore della polizia a Sofia è stato arrestato dopo che, secondo quanto riferito dalle autorità, avrebbe accettato una tangente di 500 euro.
L’agente, identificato con le iniziali Georgi A., è stato fermato durante un’operazione della Direzione per la Sicurezza Interna del Ministero dell’Interno. Secondo quanto riferito, è stato colto mentre riceveva denaro contrassegnato con marcature di tracciamento.
La polizia ha spiegato che la richiesta era stata fatta in relazione a un procedimento pre-processuale in corso che l’agente stava seguendo. Gli investigatori sostengono che avrebbe promesso di esercitare un’influenza sul caso in cambio del pagamento.
L’operazione è seguita a un esposto presentato alla Direzione per la Sicurezza Interna, che gestisce le segnalazioni su comportamenti scorretti e corruzione all’interno del Ministero dell’Interno. Dopo la segnalazione, è stata predisposta un’azione pianificata per documentare il presunto illecito.
Nel momento del passaggio di denaro, gli agenti della Sicurezza Interna hanno eseguito l’arresto. Durante l’operazione sono stati trovati biglietti bancari marcati addosso al sospettato.
Il materiale relativo all’operazione è atteso venga trasmesso alla competente procura, che deciderà se procedere con l’accusa. Al momento, non sono stati diffusi ufficialmente dettagli sul caso specifico che stava indagando o su eventuali altre persone coinvolte.
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Fonte:
NewsPoint.bg