Polizia di Torino arresta 3 sospetti per rapina a una madre e aggressione con una bottiglia
Un 29enne è stato messo in carcere per aver rubato una collana a una madre con un bambino, mentre un 19enne deve rispondere di un’accusa per furto in un’auto.
La polizia di Torino ha messo in atto tre operazioni separate, arrestando tre sospettati per una rapina, un’aggressione con bottiglia e un tentato furto d’auto.
Nel primo caso, un uomo marocchino di 29 anni è stato arrestato e posto in custodia cautelare il 22 agosto per rapina con circostanze aggravanti. Secondo gli investigatori, avrebbe preso di mira una donna fuori da una gelateria in via Chiesa della Salute mentre era con il suo bambino di quattro mesi. Le avrebbe strappato una collana d’oro dal collo.
Durante la fuga, l’aggressore avrebbe colpito la carrozzina, mettendo il bebè a rischio di cadere. Poi sarebbe scappato su uno scooter guidato da un presunto complice.
La polizia ha utilizzato immagini di videosorveglianza dell’area e le ha confrontate con fotografie di identificazione, costruendo, come descritto dagli investigatori, un quadro serio, preciso e coerente a carico del sospettato, che ha precedenti condanne. La misura della custodia in carcere è stata eseguita dalla Polizia di Stato.
La seconda operazione si è svolta alla stazione di Torino Porta Nuova. La polizia ha fermato un uomo straniero residente irregolarmente sul territorio nazionale dopo un’aggressione che ha lasciato un altro uomo con lesioni aggravate.
Gli agenti hanno notato che la vittima era quasi priva di sensi e che perdeva molto sangue dal braccio sinistro, quindi l’hanno accompagnata all’ospedale Mauriziano. Gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto tramite le immagini di videosorveglianza, spiegando che l’aggressore avrebbe rotto una bottiglia di vetro a terra durante una colluttazione e avrebbe usato un frammento per colpire il braccio sinistro della vittima.
Più tardi quella stessa notte, gli agenti hanno individuato il sospettato vicino alla stazione e hanno trovato nello zaino i vestiti che avrebbe indossato durante l’attacco, macchiati di sangue. È stato portato nel carcere Lorusso e Cutugno dopo che la polizia ha disposto il suo arresto mentre il procedimento proseguiva sotto l’autorità giudiziaria.
Nella terza operazione, gli agenti del quartiere Parella hanno arrestato un 19enne per tentato furto aggravato ai danni di un’auto parcheggiata. La segnalazione è arrivata dopo che alcuni residenti hanno riferito di un allarme e la polizia è giunta in via Locana trovando un gruppo di persone vicino al veicolo.
Secondo quanto si ipotizza, un uomo avrebbe iniziato a correre quando ha visto la polizia, cambiando direzione per provare a eluderla. È stato fermato poco dopo e gli investigatori hanno affermato che aveva tentato di rompere il finestrino dell’auto con un sanpietrino trovato sulla strada e poi di cercare all’interno valori. Il 19enne è stato arrestato per tentato furto aggravato.
I tre casi sono stati gestiti da unità diverse della Polizia di Stato, con le indagini che continuano nell’ambito delle rispettive competenze delle autorità.
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Fonte:
La Milano