La polizia di Venezia ha arrestato un 22enne per presunto possesso di cocaina finalizzato allo spaccio, resistenza agli agenti e lesioni a un pubblico ufficiale. Durante un’operazione mirata contro lo spaccio di strada nel centro storico di Venezia, gli agenti della Stazione di Polizia di San Marco hanno notato il giovane nei pressi del Ponte di Rialto. Al loro avvicinarsi, secondo quanto riferito, avrebbe tentato di fuggire tra la folla, spingendo diversi cittadini e turisti. Gli agenti lo hanno raggiunto e affermano che, successivamente, avrebbe ingerito alcune ovuli, mettendo a rischio la propria vita e la sicurezza della polizia. Nel tentativo di fermarlo, secondo quanto riferito, gli agenti sarebbero stati morsi alle dita. Sono stati chiamati i servizi sanitari e il servizio medico di emergenza 118 ha effettuato le cure e i controlli. Il sospetto è stato poi portato alla Questura di Venezia per ulteriori verifiche. Dopo i controlli, è stato accertato che si trovava illegalmente in Italia e che aveva con sé anche diversi grammi di cocaina. La polizia lo ha posto in arresto per i reati contestati nell’ambito dell’indagine e lo ha consegnato all’autorità giudiziaria. In udienza, l’arresto è stato convalidato e disposto un provvedimento cautelare, con il divieto di soggiorno in città a Venezia. Il tribunale ha inoltre concesso un nulla osta alla sua espulsione. È stato trasferito nel Centro di rimozione per immigrati di Gradisca di Isonzo mentre vengono svolte ulteriori pratiche per la rimozione dal territorio nazionale. Il procedimento penale è ancora in corso e la colpevolezza sarà stabilita da una sentenza definitiva.