Torre de' Picenardi, nell’area cremonese, ha visto finire in carcere un uomo per violenze ripetute nei confronti della compagna con cui conviveva, che andavano avanti da circa un anno. I carabinieri hanno eseguito l’arresto il 12 ottobre, dopo un’ordinanza di custodia emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona. La donna aveva denunciato insulti e minacce continui, comprese minacce di morte, oltre a pestaggi e aggressioni fisiche in più occasioni. Gli investigatori hanno riferito che l’uomo spesso agiva sotto l’effetto dell’alcol. Nel luglio dello scorso anno, aveva detto alla polizia che, dopo l’inizio della relazione e poi la convivenza, lui aveva smesso di mantenere la calma e aveva iniziato a colpirla e a insultarla. Da giugno, secondo quanto si sarebbe accertato, la violenza avrebbe aumentato sia l’intensità sia la frequenza. I carabinieri hanno inoltre documentato episodi in cui la donna era stata colpita con schiaffi, pugni e calci. In una notte è stata colpita con un calcio alla schiena e presa a pugni, poi è riuscita a chiamare i carabinieri. Si è recata in ospedale, dove ha ricevuto giorni di prognosi e in seguito ha presentato ulteriori denunce. Anche dopo che la coppia si era trasferita a Torre de' Picenardi, le presunte violenze sono continuate all’interno della loro abitazione. I carabinieri sono intervenuti di nuovo pochi giorni prima dell’arresto dopo un nuovo assalto, con ferite e segni visibili sul volto e sul corpo. Gli agenti hanno effettuato ulteriori controlli e hanno riferito all’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’ordinanza è stata eseguita immediatamente dai carabinieri, che hanno accompagnato l’uomo nel carcere di Cà del Ferro. Al momento è detenuto in attesa del procedimento legale, dopo che gli è stato disposto il carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.