La polizia sequestra più di 10 tonnellate di hashish in Spagna, 86 arresti
L’operazione mirava a una rete che avrebbe usato sette vivai come luoghi di stoccaggio a Madrid, Guadalajara e Valencia.
La Polizia nazionale spagnola ha portato a termine una grande operazione antidroga con 86 persone arrestate e oltre dieci tonnellate di hashish sequestrate.
Il colpo finale è arrivato a Tangeri, dove è stato arrestato l’accusato capo della rete, Juan Carlos T.B., alias El Moreno. Le indagini avevano già portato a diversi raid e sequestri in Spagna.
Polizia e investigatori dell’UDYCO hanno collegato la rotta di approvvigionamento del gruppo al Marocco. Gli investigatori hanno ricostruito come le droghe entrassero dalle coste spagnole, con l’accumulo di merce effettuato in sette siti descritti come vivai in aree residenziali intorno a Madrid, Guadalajara e Valencia.
La rete, secondo l’accusa, sarebbe gestita tramite una piattaforma di messaggistica sicura, con ruoli separati. Ogni anello della catena conosceva solo parte dell’operazione. Quando arrivavano le spedizioni, l’hashish veniva spostato e, quando necessario, veniva suddiviso in diversi viaggi per evitare di insospettire.
I primi risultati sono emersi da una proprietà a Las Tablas, a Madrid, dove la polizia ha sequestrato più di due tonnellate di hashish. Il caso ha poi collegato ulteriori punti di stoccaggio, tra cui 960 chili di hashish e 12 chili di infiorescenze di cannabis vicino a Madrid, oltre a un sito a Sanchinarro con una tonnellata di hashish.
Altri sequestri hanno riguardato 4,6 tonnellate di hashish a Silla, Valencia, e 2,1 tonnellate in una soffitta a El Cañaveral, Madrid. In totale, sono state effettuate 13 entrate e perquisizioni in case e proprietà a Madrid e Guadalajara. La polizia ha inoltre registrato 13 strutture e sette punti di stoccaggio.
Dei 86 arrestati, la metà è descritta come spagnola e il resto marocchina. Circa due dozzine sono state inviate in custodia provvisoria, accusate di appartenere a un gruppo criminale organizzato, traffico di droga e riciclaggio di denaro.
Secondo l’ultimo stato del procedimento, l’indagine continua mentre l’operazione si conclude, con i sospettati in custodia provvisoria in attesa dei passaggi successivi del processo legale.
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Fonte:
MONCLOA.COM