Quattro fermati per l’omicidio di Elia Cobián nella casa di Galapagar
La donna di 80 anni è stata trovata morta il 6 maggio dopo un presunto furto con violenza.
Gli investigatori della Guardia Civil spagnola hanno fermato quattro persone sospettate di aver ucciso Elia Cobián, ottantenne, che gestiva il storico negozio Almacenes Cobián a Pontejos, in seguito a un’aggressione violenta nella sua abitazione a Galapagar.
La donna è stata uccisa il 6 maggio in una proprietà della tenuta Sobrepeña, nella zona di La Navata. La polizia riferisce che la vittima è stata legata, imbavagliata e colpita, e che la casa è stata lasciata in disordine, con diversi oggetti personali mancanti, elementi che indicherebbero un furto con violenza.
Le indagini sono partite dopo che alcuni lavoratori hanno trovato una finestra rotta e non sono riusciti a contattare Cobián. Hanno avvisato il suo avvocato, che aveva le chiavi. Una volta aperta l’abitazione, è stato trovato il corpo.
La Guardia Civil ha effettuato gli arresti in due località: due sospetti sono stati portati in arresto nel quartiere di San Gregorio a Galapagar, uno è stato arrestato a Madrid e un altro a Villajoyosa, ad Alicante. Gli agenti hanno inoltre eseguito tre perquisizioni domiciliari a Galapagar.
Con il proseguire del caso, la polizia ha svolto una ricostruzione del crimine il 29 settembre presso la proprietà di Galapagar. In precedenza, gli investigatori avevano individuato i sospetti vicino a una stazione di servizio, a circa tre chilometri dalla tenuta, grazie alle telecamere di sicurezza, ma poi hanno perso la traccia.
L’indagine è ancora aperta e i quattro fermati saranno portati davanti all’autorità giudiziaria competente nelle prossime ore, dopo le quali seguiranno ulteriori passaggi legali.
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Fonte:
El Mundo