Dmitro Svjataşh, ex deputato del popolo ucraino condannato in Ucraina e ricercato per accuse collegate a presunti sostegni della Russia e a una vasta frode finanziaria, è stato arrestato dalla polizia al confine svedese dopo essere arrivato per un concerto di Stevie Wonder. Il suo avvocato, Mark Safaryan, ha dichiarato che Svjataşh è stato fermato al controllo dei passaporti. L’ex parlamentare ha mostrato un passaporto ucraino anche se detiene la cittadinanza russa. Secondo la difesa, la polizia si è basata su un divieto d’ingresso polacco registrato nel database Schengen a partire da settembre 2026. Safaryan ha descritto Svjataşh come “una delle persone più ricercate” in Ucraina. Svjataşh è detenuto in un centro di detenzione dell’Agenzia svedese per la migrazione a Märsta, vicino Stoccolma. I suoi avvocati hanno presentato un ricorso, sostenendo che la decisione di tenerlo in detenzione è sproporzionata. Prima della detenzione in Svezia, Svjataşh era stato processato in Ucraina. È stato condannato in absentia a 12 anni di carcere per capi d’accusa che includono la presunta giustificazione dell’aggressione e la frode per un importo superiore a 2,2 miliardi di hryvnias. La sua squadra legale sta contestando la sentenza davanti alla corte d’appello di Kyiv. Il caso include anche procedimenti relativi alla nazionalizzazione di beni sequestrati del valore di circa 600 milioni di hryvnias, sotto il controllo dell’ARMA. La situazione più recente in Svezia è la detenzione in corso presso la struttura di Märsta, mentre il ricorso è in attesa.