Un uomo polacco di 46 anni è stato arrestato a Vila Real de Santo António, in Algarve, in Portogallo, per scontare una condanna detentiva per omicidio dopo essere stato individuato dalla Polícia Judiciária (PJ). Il Tribunal da Relação de Évora (TRE) ha comunicato che l’uomo dovrà anche scontare una pena per lesioni personali gravi. Nel corso dell’udienza, ha dichiarato di non aver acconsentito alla consegna alla Polonia e di non aver rinunciato alla regola della specialità, che limita in che modo una persona possa essere giudicata nello Stato richiedente. La PJ ha affermato che l’arresto è avvenuto dopo una segnalazione di un tentativo di aggressione a una donna. L’allerta ha portato gli agenti a intervenire nell’area di Faro, dove hanno identificato il sospettato nonostante non avesse una residenza in Portogallo. Successivamente, la polizia ha confermato la sua identità e ha individuato una richiesta di arresto emessa dalle autorità polacche, con l’obiettivo dell’estradizione. L’operazione ha coinvolto la Polícia Marítima del comando locale a Vila Real de Santo António. Dopo l’udienza odierna presso il TRE, è stato concesso un periodo di otto giorni per presentare opposizione. Il tribunale ha disposto che resti detenuto in una struttura carceraria mentre si svolgono ulteriori passaggi procedurali.